Golem Gates - Anteprima

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Golem Gates - Anteprima

Sviluppato dal team indipendente Laser Guided Games, Golem Gates cerca di ripercorrere le orme dell’ormai defunto Battleforge proponendo lo stesso mix tra strategia in tempo reale e carte collezionabili.


L'avatar del giocatore, per ora l'unico disponibile.

Battaglia tra Golem
A differenza di Battleforge, l’esperienza di Golem Gates tenta di spingere i giocatori verso una macro-gestione dell’area, rimuovendo del tutto ogni elemento tipico da base building, come edifici e generatori, e riducendo ulteriormente la micro-gestione delle unità, suddivise in larghe squadre. Il tutto per favorire un flusso di gioco simile a quelli classici del genere dei MOBA. La partita si svolge infatti su mappe di piccola grandezza, simmetriche, spesso fornite di più corridoi e con una serie di punti chiave posizionati regolarmente su ognuno di essi. L’obiettivo è semplice: conquistare i punti di cattura per ottenere un maggiore afflusso di risorse e come scopo ultimo, sconfiggere l’eroe avversario, il “golem”, cercando allo stesso tempo di difendere il proprio.


Ovviamente non mancano creature di taglia grossa.

Mana o non mana
Non avendo strutture di alcuno tipo e affidando la gestione dell’energia ai punti di cattura, le unità e le abilità della vostra armata dipendono esclusivamente dal mazzo di glifi utilizzato. Questi glifi, ottenibili tramite missioni storia, sfide o semplicemente con l’acquisto in valuta di gioco, non fanno altro che sostituire il ruolo delle carte in Battleforge, dando la possibilità al giocatore di creare il proprio mazzo personalizzato con una scelta di centinaia di glifi, tra eroi, abilità, trappole, unità e situazionali. Non sappiamo precisamente ancora quanti glifi siano al momento disponibili, ma dopo parecchie ore di gioco ed una collezione che ammonta a più di 150 glifi, ancora ci capita di trovarne di nuovi.
L’evocazione stessa avviene invece spendendo energia, una sottospecie di mana del nostro avatar golem, con il quale basta cliccare su un qualsiasi punto della mappa visibile per far apparire le truppe. Con questo sistema diventa molto facile ribaltare l’esito di uno scontro, potendo rinforzare le file nemiche direttamente sul luogo della battaglia, ma allo stesso tempo richiede una certa abilità nel posizionare il proprio avatar lontano dalla visibilità del nemico.


I cerchi mostrano l'area nel quale è possibile evocare.

Sulla buona strada
Nonostante si tratti ancora di un prodotto in Early Access con una comunità alquanto modesta, la frequenza degli aggiornamenti e di contenuti si rivela essere particolarmente promettente. Nello stato attuale è già disponibile – oltre al multiplayer – una campagna principale, interamente doppiata in inglese, ed una modalità Challenge con oltre 20 sfide disponibili e altrettante ricompense per il completamento.
Sfortunatamente le missioni della campagna non hanno ancora una trama particolarmente interessante o una struttura che riesca a differenziarle particolarmente tra loro, ma si tratta comunque di un piccolo bonus per un titolo che nel futuro punterà esclusivamente alla competitività.
Se proprio dovessimo fare un appunto al gioco, considerando sempre il suo stato di Alpha, riguarderebbe le mappe. Mappe troppo scure, troppo simmetriche e senza ombra di dubbio troppo claustrofobiche, più un mancato.

Conclusione
Golem Gates è un buon inizio, uno strategico funzionale e divertente che se rifinito con meno problemi di pathing e una maggiore varietà di creature, potrebbe ritagliarsi un suo spazio nel sempre più difficile mercato di Steam.


Una delle varianti della campagna riguarda la distruzione di un Golem Gate in fondo alla mappa.



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