Dead Men Tell No Tales - Un tuffo nel Gioco da Tavola cooperativo

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Dead Men Tell No Tales - Un tuffo nel Gioco da Tavola cooperativo

Continuiamo la serie di articoli sui giochi da tavolo passando ora a qualcosa leggermente più di nicchia, non appartenente a nessuna licenza in particolare ma non per questo meno interessante: Dead Men Tell no Tales. A differenza degli articoli precedenti, Dead Men Tell no Tales - di Ghenos Games - è quindi un titolo cooperativo, ovvero interamente basato sulla collaborazione tra i giocatori. Personalmente il mio genere preferito, capacade di adattarsi facilmente a tutte le età e a tutti i gruppi di giocatori, sia tra amici che sconosciuti; ottimo soprattutto per evitare inutili dissidi tra coppie.
Abbiamo avuto modo di organizzare una decina di partite con un numero di giocatori abbastanza altalenante e mi sento abbastanza sicuro di poter definire Dead Men Tell no Tales uno tra i miei personalissimi giochi di società preferiti.


La qualità dei componenti è indiscutibile.

Da non confondere con l'omonimo ultimo capitolo dei Pirati dei Caraibi, conosciuto in Italia come “La Vendetta di Salazar”, in Dead Men Tell no Tales (edito in Italia da Ghenos) vestirete i panni di un manipolo di pirati inviati dal proprio capitano sulla Skelit's Revenge, una leggendaria nave maledetta, in cerca del tesoro del capitano Fromm e della sua ciurma di scheletri. Che sopravviviate o meno, al capitano poco interessa, l'importante è che riusciate a riportare indietro il tesoro della nave, combattendo orde di scheletri e le inarrestabili fiamme di un incendio.
Quello che più mi ha colpito del gioco, nonostante una quantità abbastanza modesta di pezzi, è la rigiocabilità. Quasi ogni elemento è infatti completamente casuale, a partire dalla distribuzione iniziale dei pirati e degli equipaggiamenti, fino alla disposizione dei tasselli che andranno a formare la nave, nonché degli eventuali tesori. A questa già ricca casualità va poi aggiunto il sistema di gioco, semplice ma ricco di regole, che tramite un sistema casuale di incendi e scheletri riesce a triplicare in maniera intelligente la quantità di variabili a disposizione.
Ad ogni turno di un giocatore si dovrà infatti posizionare un nuovo tassello della nave, pescare un gettone per stabilire se posizionarvi un ufficiale – con eventuale ricompensa – o una botola e infine pescare una carta evento, che aumenterà di uno il livello dell'incendio di tutte le stanze in cui è presente il dado mostrato nell'immagine e – nel caso peggiore – espanderà la presenza degli scheletri in tutte le stanze adiacenti.


Vi servirà un po' di spazio per allestire il tutto.

Se vi sembra si di un lavoro leggermente complicato, beh, avete ragione. Dead Men Tell no Tales è infatti un gioco difficile, a tratti spietato, in cui i giocatori hanno una sola possibilità di vittoria e tante di sconfitta. Bisogna tenere continuamente d'occhio l'intensità dell'incendio in ogni stanza, per evitare che esplodano, tagliando via una eventuale via di fuga o portandosi con se un pirata o il tesoro stesso; bisogna tenere sotto controllo la quantità di scheletri, che una volta superate le 3 pedine in una stessa stanza non ci permetteranno di muoverci liberamente; bisogna anche tenere in conto che dopo una certa quantità di esplosioni o morti, la partita sarà automaticamente persa.
A rendere ancora più interessante il ritmo del gioco, un sistema di accumulo fatica che ci penalizza quando appesantiti dal tesoro o nel caso in cui volessimo muoverci tra stanze con grandi differenze di calore, dando ancora più risalto ad una attenta pianificazione delle proprie azioni. Ovviamente, come d'altronde per qualsiasi altro elemento del gioco, la pena per un eccessivo accumulo di fatica è la morte.
Fortunatamente ogni personaggio ha anche delle abilità uniche che lo rendono più adatto ad una delle tante attività disponibili, come trasportare il tesoro o spegnere gli incendi, per cui è sempre possibile vincere, anche nelle situazioni più disperate. Per accentuare ulteriormente la cooperazione è anche possibile non usare tutte le azioni a disposizione per “passarle” al giocatore successivo.

Conclusione
Dead Men Tell no Tales è un titolo con alla base delle meccaniche da dungeon crawler, arricchite da un'intelligente gestione delle risorse ed un evoluzione delle idee già viste su Pandemic. Con i suoi quattro giocatori, un paio di varianti e il tempo medio per partita di circa 2 ore, è il titolo perfetto per un pomeriggio con gli amici, che difficilmente vi stancherà sulla lunga durata.


Perché non portarlo all'aperto?

 



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